Intervento di Web Marketing al corso di Bardolla per Investire in immobili: scopri di cosa abbiamo parlato

 

web marketing investimenti immobiliari

L’Antefatto

“Ciao sono Alfio mi piacerebbe che facessi un intervento sul web marketing immobiliare ad uno dei miei corsi”.

Questo e’ piu’ o meno l’inizio della telefonata che ho ricevuto dal Sig. Alfio Bardolla, fondatore della ABTC, societa’  leader in Italia nel settore della formazione finanziaria personale. Ho accettato con piacere l’invito ed ho deciso di scrivere un articolo che riassumesse l’intero intervento tenuto durante il corso “Aste e Cessioni” a Milano il 10 Novembre 2012.

Il Viaggio

TORINO, 10 Novembre, dopo aver tenuto un convegno sul web marketing immobiliare per FIAIP Torino mi appresto a prendere il treno che dalla Stazione Porta Nuova mi porta a Milano. Come a Torino anche a Milano piove, taxi al volo (si fa per dire vista la lentezza del traffico di Milano quando piove…) direzione Hotel Grand Visconti Palace. Una volta entrato noto subito i “cartelli arancioni” con il logo della ABTC e li seguo per trovare l’aula dove avrei tenuto l’intervento per le ore 17.00. Una volta raggiunta l’aula vengo accolto dagli energici ragazzi dello staff di Bardolla, attendo la chiusura dell’intervento dell’ottimo Antonio Leone (uno dei docenti ABTC) ed ecco che arriva il mio turno, e’ arrivata l’ora di parlare di web marketing immobiliare e spiegare come può un investitore immobiliare utilizzare efficaci tecniche di web marketing per intercettare acquirenti online.

Lo speech (l’intervento)

Se mi segui da tempo sai che i temi di web marketing immobiliare che tratto sono diversi (adwords, sito web, facebook, landing pages, web analytics, email marketing ecc…) Nel corso “Aste e Cessioni” di Alfio Bardolla ho deciso di dedicare l’intervento a 2 degli strumenti che da soli possono generare ottimi contatti per la vendita di immobili. Uno strumento permette di portare visitatori qualificati sul tuo sito, l’altro strumento è in grado di persuadere i visitatori a compiere un passo successivo contattando il venditore. Nel prosieguo del post parleremo di questi due strumenti. Questi due strumenti sono alla base di campagne di Lead Generations, ovvero campagne focalizzate sul ritorno immediato grazie appunto alla “generazione” di contatti caldi.

AdWords per Investitori Immobiliari

Alfio Bardolla afferma che l’affare si fa quando si compra non quando si vende e che quindi è fondamentale individuare ed acquisire un immobile a prezzo scontato di almeno il 30% per poi magari ristrutturarlo (aumentandone il valore) e rivenderlo ricavando un ampio margine di guadagno.

Se è vero che è importante la fase di “acquisizione” dell’immobile non da meno lo è la fase della vendita. Infatti anche l’immobile a prezzo scontato avrà difficolta’ a trovare un suo compratore se questo non avra’ la giusta visibilita’, soprattutto se vogliamo vendere l’immobile in tempi brevi.

Quindi potremmo dire che l’affare si fa se si compra bene e se  si promuove altrettanto bene 🙂

Uno dei migliori canali pubblicitari online per intercettare velocemente il cliente giusto e’ Google AdWords.

AdWords è la piattaforma pubblicitaria “Pay Per Clic” di Google che consente agli inserzionisti di posizionare annunci pubblicitari in corrispondenza di ricerche mediante specifiche parole chiave, scelte sempre dall’inserzionista. In breve l’inserzionista sceglie con quali parole chiave far comparire il proprio annuncio.

Nel caso degli investitori immobiliari, AdWords permette di intercettare quelle persone che stanno cercando su google proprio l’immobile dell’investitore. Quando svolgo i i miei corsi di formazione sul web marketing immobiliare amo interagire con i partecipanti e quando possibile fare esempi su situazioni reali riguardanti i partecipanti stessi. E’ quello che e’ accaduto durante questo intervento al seminario della Alfio Bardolla Training Company. Infatti ho utilizzato spesso come esempio l’immobile di Luigi,  un giovanissimo investitore immobiliare. Luigi ha un appartamento in vendita a Milano (ora non ricordo esattamente quale fosse il quartiere). Quindi Luigi per poter intercettare potenziali clienti dovrebbe scegliere parole chiave come:

  • Appartamenti Milano
  • Vendita Appartamenti Milano
  • Cerco Appartamenti Milano
  • ecc…

La scelta delle parole chiavi e’ una delle fasi cruciali per il buon esito di una campagna adwords immobiliare efficace. Ma come fare a scegliere le parole giuste?

Come scegliere le keywords per campagne immobiliari su adwords

Spesso rivolgo questa domanda ai partecipanti, e l’ho fatto anche in occasione di questo intervento. Michele, altro partecipante che ho coinvolto negli esempi durante il corso, ha dato subito il primo indizio giusto, ovvero “mettersi nei panni del potenziale compratore”. E’ un ottimo punto di partenza, cerca di immaginare tutti i modi e quindi tutte le parole con cui i tuoi potenziali clienti potrebbero cercare proprio il tuo immobile. In pochi minuti ti ritroverai con un elenco di parole chiave ma questo da solo non basta per due motivi.

Motivo numero uno, non e’ detto che le persone cerchino le parole che hai pensato. Motivo numero due, anche se ci avessi azzeccato, non sai ancora la mole di traffico che quelle determinate parole chiave potrebbero sviluppare. Si perche’, se le parole che andiamo ad utilizzare non hanno sufficiente traffico, realizzarci su una campagna adwords diventa solo uno spreco di tempo. Infatti non e’ detto che siccome con AdWords si paga solo per i clic che si ricevono, questo debba farti perdere del tempo nel realizzare campagne ed annunci pubblicitari che nessuno vedra’. Sarebbe come mettere dei cartelloni 6×3 su una strada deserta, dove si vede passare un’automobile ogni 3 mesi.

Ma esiste una soluzione a questo problema, ed e’ (guarda un po’) proprio Google a dartela. Google fa tesoro di tutte le ricerche fatte quotidianamente dagli utenti, e quindi sa dirti esattamente quante volte vengono cercate le parole che ti interessa promuovere. Sto parlando del “Keyword Tool“, uno strumento che ti permette di risalire al numero di ricerche mensili per qualsiasi parola chiave. Ricapitolando, come prima cosa immedesimati nei panni dei tuoi clienti e dopo interroga il keyword tool per scoprire quante volte vengono cercate le parole chiave e non solo! Infatti il Keyword Tool di Google ti permette di scoprire termini simili correlati, cosa che ti consente di ampliare ulteriormente la rosa delle parole chiavi.

Per la scelta delle parole chiavi potrebbe venirti in aiuto sempre Google con un suo strumento che usi tutti i giorni. Sto parlando di “Google Instant“. Google instant non e’ altro che una serie di parole chiave suggerite mentre inizi a digitare le keywords in google. Se ci fai caso mentre inizi a fare una ricerca Google in automatico ti suggerisce delle parole correlate a cio’ che stai digitando. Queste parole non sono suggerite a caso, infatti si tratta dei termini piu’ frequentemente ricercati, sempre in relazione alle parole che hai digitato.

Quindi grazie ai suggerimenti aggiuntivi di google instant potrai integrare ulteriori parole alla tua lista ed interrogare il keyword tool anche per queste parole chiave, per scoprire se hanno traffico e quindi se vale la pena creare annunci dedicati.

Persuadere i visitatori a contattarti con le Landing Pages

Portare clienti interessati sulla tua offerta utilizzando AdWords e’ solo il primo passo da compiere, ma AdWords da solo non basta. Se l’utente dopo aver cliccato sul tuo annuncio adwords “atterra” in una pagina che non lo convince a compiere il passo successivo (contatto), quel clic per cui hai pagato difficilmente si trasformera’ in un potenziale cliente. Le landing pages vengono progettate proprio per questo motivo, sono particolari pagine web studiate con uno scopo ben preciso: “persuadere l’utente a compiere una determinata azione”. Nel caso di una landing page immobiliare l’azione e’ costituita dalla compilazione di un modulo di contatto. Questa azione puo’ essere anche una telefonata che pero’ e’ molto difficile monitorare ammenoche’ non si utilizzi un numero dedicato che permetta di risalire alla fonte delle telefonate.

Immagina questo scenario:

devi cercare un Appartamento nel centro storico di Firenze e digiti su google “appartamento centro storico Firenze”

Vedi un annuncio che corrisponde  piu o meno alla tua ricerca, ci clicchi su e atterri nella home page di una agenzia che vende immobili in tutta la Toscana. Praticamente dovrai ripetere la ricerca all’interno del sito per arrivare all’appartamento che stai cercando.

Ora immagina questo di scenario:

dopo aver fatto la ricerca su google, leggi un annuncio particolarmente mirato alla tua ricerca ed al suo interno scorgi proprio le parole che tu hai digitato su google “appartamento in centro storico a Firenze”. Clicchi sull’annuncio e atterri in una pagina contenente esclusivamente un elenco di appartamenti situati nel centro storico di Firenze, o magari atterri in una pagina che parla in modo molto dettagliato ed approfondito di uno specifico appartamento, con informazioni esaustive sullo stato dell’immobile, sulla posizione, cosa c’e’ nei dintorni, gallerie fotografiche, ed un modulo ben visibile per richiedere maggiori informazioni. Non credi che in questo caso l’esperienza dell’utente sia migliore, rispetto all’esempio precedente, e soprattutto abbia migliori probabilita’ di convertire il visitatore in un contatto utile?

Gli elementi di una landing page immobiliare

  • Logo
  • Titolo
  • Sottotitolo
  • Paragrafo descrittivo immobile
  • Vantaggi principali (punti elenco)
  • Foto/Gallery/Video
  • Modulo Contatto
  • Invito all’azione
  • Testimonianze/Referenze

Logo: permette agli utenti di identificarti in un battito di ciglia. Se non si ha un logo si pu0′ utilizzare il proprio Nome e Cognome;

Titolo: in due righe permette di capire se la pagina contiene ciò che l’utente stava cercando;

Sottotitolo: di approfondire e dare maggiori dettagli rispetto al titolo;

Paragrafo: per descrivere nel dettaglio l’immobile;

Vantaggi: elencati in 4/5 punti per far percepire in un colpo d’occhio i motivi per cui l’offerta e’ interessante;

Foto/gallery/video: di catturare l’occhio e allo stesso tempo comunicare (una foto vale piu’ mille parole);

Modulo Contatto: per offire all’utente la possibilita’ di contattarti;

Invito all’azione: per invitare l’utente a compiere l’azione con una dicitura persuasiva all’interno di un pulsante dal design accattivante, es: ottieni subito info gratis;

Testimonianze: fanno leva sul principio della riprova social per cui se altre persone hanno avuto una esperienza positiva sara’ piu’ facile convincere nuovi clienti a contattarti;

Un Esempio di landing Page:

 

 

Articoli che potrebbero interessarti

Ho venduto Casa con 75 € di spesa pubblicita’ in AdWords: il Caso studio Erika Zerbini

Il Sole 24 ore parla di AdWords e intervista Francesco Bersani

 

Risorse

Guida a Google AdWords Immobiliare

Impara con Google

Canale Youtube AdWords Italiano

Commenti Facebook
The following two tabs change content below.
Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), si occupa di Marketing in Justimmobili - la Web Agency specializzata in Siti Immobiliari. Tiene corsi di Formazione sul web marketing immobiliare. Con questo Blog aiuta agenzie, costruttori ed investitori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nel settore immobiliare.

Lascia un commento