Il Sistema Per Trovare Acquirenti su Google

Trovare Acquirenti Case Google

Mettiamoci nei panni di un acquirente intenzionato a comprare casa nella tua città, chiediti, quali sono le azioni che compirà concretamente?

Facciamo un quiz, non sarò Bonolis ma vedrai che ci sarà da ridere…

[DOMANDA]
Come cercherà casa il nostro acquirente?

  • A) Preso da un raptus compulsivo di “ricerca immediata”, nel bel mezzo della notte, scende per strada – con tutto il pigiama – ed inizia a cercare disperatamente un cartello VENDESI
  • B) preso da un attacco di “turismo immobiliare” si avventa nelle agenzie del quartiere – rigorosamente in pigiama – visitandole una ad una
  • C) fa il giro delle edicole per accaparrarsi tutti i giornali di annunci immobiliari, manco a dirlo, sempre in pigiama

Ovviamente nessuna delle 3 opzioni è quella giusta e, con molta probabilità, il nostro acquirente starà sempre e comunque in pigiama – almeno a casa sua – e farà una di queste 2 cose:

>> cercare su Google

>> cercare su immobiliare.it o casa.it
(magari dopo averli cercati su google, lo fanno lo fanno…)

il tutto in compagnia di una peroni ghiacciata con annesso rutto libero
[cit.]

Questo probabilmente non è un segreto per te, tu stesso farai ogni giorno ricerche su Google o stesso sui portali magari per monitorare la concorrenza piuttosto che “scattare una fotografia” del mercato immobiliare locale.

La cosa che mi stupisce – ancora oggi – è che, nonostante tutti gli agenti immobiliari e costruttori sappiano in che modo le persone utilizzino principalmente 2 modi per cercare casa sul web, si ostinino ad ignorare la prima opzione che, a sua volta, offre delle opportunità e delle potenzialità che i portali non potranno mai offrire.

Giusto per darti qualche dato concreto guarda dal 2007 ad oggi come si è invertita la situazione rispetto a Web VS Carta.

Come vedi ho messo a confronto due canali molto rappresentativi, da un lato abbiamo immobiliare.it (web) e dall’altro Portaportese (carta)

Dal 2012 in poi le posizioni hanno iniziato ad invertirsi portando le persone a preferire l’uso del web rispetto al cartaceo. Di certo non ci voleva un genio per prevederlo, tutti sapevamo che sarebbe accaduto.

Il problema è che si agisce come se il web funzionasse per i portali e non per Google ed il sito web della propria agenzia…

Per cui le agenzie immobiliari sono praticamente fuori dai giochi quando le persone:

“cercano casa su Google”

Chi beneficia di tutto il traffico proveniente da Google?
Indovina un po’?

RISPOSTA: i portali immobiliari

Infatti i portali immobiliari, intelligentemente investono una fetta dei loro introiti – introiti provenienti direttamente dalle tasche degli agenti immobiliari – in Google AdWords la piattaforma pubblicitaria “pay per clic” (paghi solo quando cliccano sul tuo annuncio) che ha reso Google il colosso che è oggi e, in parte, ha contribuito a rendere grandi anche i portali immobiliari che hanno saputo sfruttare questa opportunità.

Non solo i portali si trovano nei risultati naturali (quelli centrali) ma anche nei risultati “a pagamento”, quelli che vedi soprattutto nella colonna destra di google ma anche in testa, generalmente le prime 3 posizioni sono occupate da annunci pubblicitari (marcati con la parola Annuncio)

Non puoi fare pubblicità su Sky o Canale 5 ma puoi farla su Google AdWords

Uno dei “falsi miti” che scoraggia agenzie immobiliari e costruttori ad utilizzare Google AdWords come piattaforma pubblicitaria per vendere immobili è che ci vogliano troppi soldi per poter competere con i portali.

Questo è un assunto sbagliato e ti spiego il perché.

Prima di tutto il sistema pubblicitario di Google usa un “algoritmo intelligente” che ha come obiettivo primario: quello di mostrare l’annuncio più interessante in base alla ricerca dell’utente e NON, di mostrare l’annuncio dell’inserzionista che ha pagato di più, come accade in Tv, radio e carta stampata.

Sai perché Google è diventato il più grande motore di ricerca del mondo?

La risposta è: perché da alle persone quello che cercano.

Ripeto: da alle persone quello che cercano.

Questo vuol dire che tu inserzionista potresti offrire tutto l’oro del mondo a Google, ma non ti garantirebbe visibilità se il tuo annuncio non rispettasse il suo principio fondamentale. Per Google la persona più importante è il suo utilizzatore finale (quello che non caccia un euro!) In questo modo Google si assicura la fedeltà dei suoi utilizzatori, senza i quali, non ci sarebbero aziende che pagherebbero per la pubblicità!

IN SOLDONI:

>> dare all’utente risultati pertinenti e di qualità= tanti potenziali clienti per gli inserzionisti

>> tanti potenziali clienti = tanti inserzionisti

è un win-win-win: vince l’utente, vince Google, vince l’inserzionista!

E tu? Senti di vincere quando vieni interrotto dalla pubblicità mentre guardi un film in TV?
E sui portali? Chi vince, l’utente, l’annuncio più pertinente o l’inserzionista che paga un extra per far salire il suo annuncio in posizione top?

Ecco perché è una sciocchezza pensare che ci sia bisogno di ingenti budget per fare pubblicità su Google, anzi, hai addirittura la possibilità di sospendere e riprendere la campagna tutte le volte che vuoi e, soprattutto, di decidere quanto vuoi spendere quotidianamente (anche 1€ al giorno).

Va da sé che più investi più clic ottieni, per cui sarebbe limitante creare una campagna da 1€ al giorno, ma ci sono clienti che seguo che spendono meno di 2€ al giorno e questo gli garantisce la prima pagina su Google su diverse parole chiave.

Diciamo che con lo stesso budget che usi per un solo portale potresti fare una buona campagna AdWords.

Quante case riuscirò a vendere con Google?

Bravo, bella domanda ed è la domanda che dovresti farti ogni volta che decidi di fare un investimento pubblicitario!

Le agenzie immobiliari, disponendo di budget pubblicitari ridotti (come tutte le micro imprese) non possono permettersi di investirli in canali che non procurano delle vendite, al contrario, devono investire in attività che restituiscono il capitale iniziale più un extra. La pubblicità “d’immagine” lasciamola alle multinazionali che possono permettersi di sprecare milioni, noi no!

ESEMPIO CAMPAGNA ADWORDS IMMOBILIARE

  • Ipotizziamo una campagna AdWords per promuovere gli appartamenti nel centro della tua città.
  • Ipotizziamo un costo di 0,30 € per ogni singolo clic.
  • Ipotizziamo che ogni 100 click (€ 30) tu riceva 2 richieste specifiche, di persone che ti hanno lasciato i loro dati (a te e solo a te e nessun’altra agenzia)
  • Ipotizziamo che investì complessivamente 1500 € per ottenere 100 richieste specifiche.
    (questo può accadere in 1 mese come in un anno, molto dipende dal numero di ricerche nel tuo mercato)

Quante case venderai dipenderà dalla tua capacità di rispondere a queste 3 domande:

  1. Hai degli immobili competitivi o roba che nessuno vuole?
  2. Quanti appuntamenti riesci a chiudere ogni 100 richieste specifiche?
  3. Qual è il tuo rapporto appuntamenti/vendite?

Personalmente posso dirti che ho casi studio di vendite concluse con poche decine di euro investite in Adwords e vendite che si sono concluse con investimenti di 1.500 euro. E’ chiaro che molto dipende da tutto ciò che accade “dopo” la richiesta arrivata grazie a Google.

Insomma, con questi numeri, se si fanno le cose bene e si promuovono immobili competitivi, diventa davvero alla portata di tutti realizzare un ritorno sul l’investimento positivo (difficile che accada il contrario).

L’effetto Vetrina “a Gratis” di Google AdWords

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’effetto “vetrina”.

E’ vero che stai facendo un tipo di advertising molto efficace che punta al ritorno sull’investimento già dal primo euro investito ma è anche vero che le persone vedono costantemente il tuo sito nella prima pagina di Google. Quindi allo stesso tempo stai lavorando per ottenere subito nuovi clienti e contemporaneamente rafforzando l’immagine della tua agenzia.

Di certo questa cosa male non fa, soprattutto in acquisizione, quando puoi dire al cliente

“guarda, noi si che sappiamo fare web marketing, siamo primi su Google!”

Come fare per Vendere Case con Google AdWords?

Si può fare ma c’è un problema.

Se hai intenzione di aprire un account adwords e “vedere come va” senza fare formazione lascia stare, risparmi tempo e soldi.

Se invece sei disposto a formarti per utilizzare questo potente strumento di web marketing immobiliare, allora questo è l’articolo migliore che potevi leggere oggi.

Per aiutare agenzie e costruttori a sfruttare Google AdWords, (guardacaso molto utilizzato dai portali) ho creato un corso multimediale.

Sto parlando del corso AdWords Immobiliare, l’unico in Italia specifico per il settore immobiliare, che ti insegna quali sono le strategie più efficaci per vendere casa su Google – applicabili anche da chi parte da zero – con un linguaggio semplice e molti esempi reali da cui prendere spunto.

Trovi tutte le informazioni sul corso qui: www.AdWordsImmobiliare.it

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Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), si occupa di Marketing in Justimmobili - la Web Agency specializzata in Siti Immobiliari. Tiene corsi di Formazione sul web marketing immobiliare. Con questo Blog aiuta agenzie, costruttori ed investitori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nel settore immobiliare.

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