10 scomode domande ad un agente immobiliare, sul marketing

Credits: gratisography.com

Credits: gratisography.com


Normalmente su questo blog è il sottoscritto a parlare di web marketing immobiliare, questa volta però, ho preferito dare voce a chi si trova dall’altra parte della barricata e svolge la professione di agente immobiliare. In questo articolo scoprirai magari delle verità scomode che ti aiuteranno però – se saprai cogliere l’opportunità del cambiamento – ad ottenere più soddisfazioni nel tuo lavoro.

L’agente immobiliare di cui parlo è Roberto Ponziani. Ti lascio all’intervista, buona lettura!

1) Roberto, in qualità di agente immobiliare orientato al marketing, puoi dirci secondo la tua esperienza, quali sono le strategie di web marketing immobiliare che adotti e che ritieni più efficaci?

La mia esperienza è legata al territorio dove opero, quindi diciamo che vale per la provincia italiana, le aree metropolitane hanno altre regole, ma posso dire che in provincia, che poi è il 70% del territorio e quindi del mercato, la migliore strategia è investire su se stessi, sul proprio brand e sul proprio sito, lavorare sulla propria “autorevolezza” sul web e creare contenuti secondo la propria personalità (senza esagerare, cosa che a me purtroppo è preclusa) e con un occhio al target che ci siamo prefissi di curare. Ho provato anche campagne varie, con scarso successo dovuto più che altro alla mia incapacità, penso.

2) Se dovessimo identificare l’errore di marketing più diffuso fra gli agenti immobiliare quale sarebbe per te?

Lo stesso che la categoria fa in altri settori: dipendere dagli altri anche per le cose proprie, lasciare ad altri il possesso di ciò che noi produciamo. Quindi nel caso del marketing, il lasciare che la propria visibilità dipenda interamente da terzi soggetti, senza investire un secondo o un euro sulla propria immagine in modo serio, e quando dico serio, intendo serio, non tentativi collettivi fatti per facciata o pensando che basta il sito fatto da “miocugginochesailwebbe”

3) Tutti sanno che, fino all’inizio della crisi immobiliare, le agenzie non avevano l’impellenza di fare marketing, visto che era decisamente più facile vendere case, tu come hai reagito al cambiamento epocale avvenuto dal 2007 ad oggi?

Io non ho reagito, ho riscosso l’investimento fatto prima. Quando io investivo energie e risorse nel web, già dai primi del secolo, lavorando in rete su sistemi alternativi di visibilità rispetto a quello che il mercato offriva, la gente pensava stessi perdendo del tempo, salvo poi venirmi a chiedere dopo come recuperare il tempo perduto. Stessa cosa sui social, sono sempre stato uno dei primi della categoria ad usarli mentre mi dicevano che perdevo del tempo, e sono anche uno dei primi che ha smesso di usarli per promuovere immobili mentre i colleghi compravano quelle inutili “app” di ricerca immobili da mettere nelle pagine di FB 😉 Tra l’altro, il mio spiccare è dovuto solo al fatto che dove c’è il nulla, il mediocre sembra un genio.

4) Se fossi costretto a scegliere solo uno dei tuoi canali di web marketing, quale sceglieresti?

La mia rete di siti. Anche se oggi sarebbe solo un punto di partenza.

5) Se oggi dovessi ricominciare da zero, quali sarebbero le prime 3 cose che faresti in ambito marketing per la tua agenzia?

Bella domanda, anche perché sto ripartendo da zero con il circuito casapistoia.it e casapistoia.com, in effetti, in questi giorni. Sicuramente continuerei a investire in cose che sono sotto il mio controllo (o sotto il controllo del gruppo al quale apparterrei), che mi ritroverò quasi certamente anche in futuro, non farei investimenti a perdere e basta come quelli sui portali, che a mio parere vanno visti solo come visibilità aggiuntiva, non come unica fonte di visibilità. E tu sai che per avere visibilità nel web serve lavorare molto di contenuti, citazioni, link ecc. Quindi un lavoro continuo.

6) Online vs Offline. Ci sono dei canali pubblicitari off-line, che ritieni ancora interessanti, in grado di generare un ritorno sull’investimento positivo?

Molti, ma preferirei tenermi per me le idee che sto maturando in questo periodo 🙂 Comunque il nostro target non è tutto in rete, sia chiaro. La voce maggiore che riscontro misurando le fonti di arrivo dei contatti è l’ufficio, il passaparola, poi il sito, poi il resto (dal cartello alla rivista, ai volantini ecc.).

7) Conosci Google AdWords? Se si, puoi raccontarci la tua esperienza in merito e quali sono le tue strategie?

Come ho detto sopra, ho fatto delle campagne mirate, non a immobili ma a servizi specifici (alcuni anche “gratuiti”) e ho misurato poca risposta effettiva e nutro diverse perplessità, ma ritengo che siano ottimi mezzi se usati da chi lo sa fare. Basta avere chiaro che non servono per indicizzare un portale 😀 AdWords è un fucile da cecchino, devi avere prima bene in mente che il tuo obiettivo è una cosa piccola, precisa, e univoca. Se cerchi di sparare a raggiera con AdWords secondo me fai danni e basta. Quindi ci promuoverei un immobile, magari, un servizio che sia chiaro e che preveda una sottoscrizione o una resa di contatto, non farei campagne troppo “larghe” e dispersive.

8) E’ risaputo che la maggioranza delle agenzie immobiliari è abbastanza conformista per quanto riguarda i canali di pubblicità online che utilizzano (vedi portali) qual è la tua opinione al riguardo?

Che fino a quando ne sono convinte quelli come me hanno vita più facile. Almeno non si lamentassero dei canoni… a me i portali piacciono come servizio di visibilità, non mi piace l’uso che noi facciamo dei portali in italia, non mi piace come percepiscono i portali alcuni nostri clienti (quelli più avvezzi alla rete e a i suoi luoghi comuni) e non mi piace che i portali si arroghino competenze e conoscenze che non hanno, come permettersi di dire quanto valgono gli immobili…. ma questa è un’altra storia. Ultimamente misuro un calo di efficienza dei portali a favore dei siti personali. Tra l’altro molte statistiche confermano che sui portali la quota di “perditempo” è infinitamente maggiore di quella che si riscontra sui siti: quando un utente cerca sui siti delle agenzie, è motivato a concretizzare molto di più degli utenti che si limitano ai portali.

9) L’altro giorno mi hai raccontato del tuo metodo per misurare l’efficacia dei canali pubblicitari che utilizzi e quindi del loro ritorno sull’investimento, vuoi dirci qualcosa al riguardo?

Cosa dire, tu impostavi la cosa in modo divulgativo, ma secondo me alla fine veniva fuori un messaggio fuorviante, come ti ho detto in privato, anche se capisco perchè non sei entrato nel dettaglio. Io personalmente misuro il ritorno dalle varie fonti in modo molto selettivo: uso dei sistemi di monitoraggio trasparente, in modo che il cliente mi dica da dove arriva inconsapevolmente, così evito errori che si fanno chiedendolo (il cliente spesso dice una fonte anche se poi è un altra) e tengo tutto tracciato nel gestionale. Per me un contatto viene contato solo quando arriva, e viene segnata la fonte di arrivo solo quella volta, fino a “fine operazione”. Alla fine ho un grafico e delle tabelle che mi dicono quanti arrivano per fonte, in quale periodo, il budget medio, la % di affitto e vendita… e faccio le mie scelte. La conclusione o meno dell’affare poi dipende da me, non da dove arrivano i leads.

10) Da 1 a 10, quanto è importante il sito per una agenzia immobiliare e per quale motivo?

UNDICI. Il motivo? Credo che il motivo per il quale avere un sito che ti rappresenti e che ti porta contatti sia palese, se non lo è, temo che anche spiegandolo, risulterebbe inutile.  Se non riesci a farlo da solo, unisci insieme ad altri colleghi gli sforzi e fai insieme a loro un “portalino” locale, sulle local search c’è un mondo da conquistare. E inoltre, preparati per il mobile.

Roberto ti ringrazio per le informazioni interessanti che ci hai dato e conto di averti presto su questo blog con altri contenuti di valore, alla prossima! 😉

Per chi volesse seguire Roberto sul suo blog: www.robertoponziani.it

Commenti Facebook
The following two tabs change content below.
Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), si occupa di Marketing in Justimmobili - la Web Agency specializzata in Siti Immobiliari. Tiene corsi di Formazione sul web marketing immobiliare. Con questo Blog aiuta agenzie, costruttori ed investitori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nel settore immobiliare.

Lascia un commento