Da agente immobiliare a star della TV: intervista a Paola Marella

Paola Marella

foto: paolamarella.it

In un recente convegno sul Marketing Immobiliare (organizzato da Fimaa Pavia) ho avuto l’onore di intervenire come relatore insieme a Paola Marella e Carlo Giordano (AD Immobiliare.it). Scambiando due chiacchiere con Paola è saltata fuori l’idea di fare una intervista per regalare ai lettori di questo blog alcuni spunti e consigli utili su home staging e strategie per incrementare le vendite di immobili.

Ti consiglio vivamente di ascoltare la registrazione audio dell’intervista, in quanto più ricca e coinvolgente rispetto a quanto riportato nella versione scritta.

1) Chi è Paola Marella? Parlaci un po’ di te

Dopo aver conseguito la Laurea in architettura, divento agente immobiliare e, casualmente nel 2007, mi viene proposta la partecipazione ad un programma “Cerco casa disperatamente” su Real Time (prima Discovery)

Per cui ho avuto la fortuna di diventare uno dei volti di Real Time con una serie di programmi tutti incentrati sulla casa e sull’home staging:

  • Cerco casa disperatamente
  • Vendo Casa Disperatamente
  • Welcome Style
  • Shopping Night Home Edition

Ho scritto due libri. Quello di cui sono particolarmente orgogliosa, perché faticosissimo e che ho curato come fosse un bambino, è “Arredo casa disperatamente”.

 

2) Da agente immobiliare a star del piccolo schermo, come ti sei avvicinata al mondo televisivo?

Fino al 2006 mi occupavo principalmente di cantieri, in quegli anni funzionavano ancora molto bene. In quel periodo una persona che conosco mi ha chiesto se volevo riportare in questa trasmissione ciò che facevo nella vita reale.

A me divertono le sfide, soprattutto quando bisogna partire da qualcosa che non ancora non esiste e va creato da zero.

Ho colto con entusiasmo quest’avventura pensando che durasse qualche mese in realtà poi, nel 2010, siamo arrivati ad un contratto in esclusiva con Discovery.

Amo le sfide, mi piace costruire, è una delle cose che mi diverte di più.

3) Le persone sono abituate a vederti in TV e magari non pensano che tu, in realtà oltre che dietro lo schermo, sei in trincea sul campo di battaglia.
La domanda è: fai ancora l’agente immobiliare?

Non solo faccio ancora l’agente immobiliare ma nelle varie ricerche condotte da Discovery il mio personaggio viene considerato di “grande attendibilità”.

Infatti partecipo ad altre trasmissioni in qualità di agente immobiliare. Di certo la popolarità aiuta:

se non ti conosce nessuno, nessuno ti chiama

Quando mi vedono sul lavoro vero si rendono conto che non è finzione ma che faccio questo tutti i giorni. Questa è la cosa che mi da più soddisfazione. Nelle mie trasmissioni è tutto vero, chiaramente cercando di rendere “televisiva” la cosa per fare in modo che risulti tutto più interessante e coinvolgente.

Di fatto sono un agente immobiliare.

4) Quanto influisce la tua popolarità nel lavoro sul campo? (home stager, agente immobiliare, consulente)

Aiuta moltissimo, perché fa piacere alle persone e, come tutti quelli di Real Time, essendo nati prima come professionisti e poi come presentatori, diamo l’idea del vicino della porta accanto. Questo fa si che la gente ti dimostri affetto e si fidi di te.

Riguardo al discorso del “facilitare” il lavoro, c’è molta gente che si rivolge a me ma che fa un po’ di confusione fra ciò che è la realtà e ciò che è lo spettacolo, tuttavia il mio lavoro è incentrato in una città (Milano), e quindi non potrei seguire tutti.

La mia vita vera (privata e lavorativa) è a Milano.

5) So che ti occupi di formazione nel campo dell’home staging, raccontaci qualcosa di questa attività.

L’home staging l’abbiamo sdoganata in Italia con “Vendo casa disperatamente”, all’epoca facevo fatica a spiegare la nostra mission (mettere a posto gli appartamenti per venderli al meglio). Poi in realtà l’home staging è iniziato ad entrare anche in Italia. Consideriamo che è nato negli anni 70 negli USA e nei paesi nordici, lì è oramai un’attività consolidata da tempo.

Io do il mio contributo nei corsi di formazione di home staging riportando la mia testimonianza ed esperienza sul campo.

Normalmente i corsi di home staging completi durano dai 3 ai 6 giorni. L’home staging potrebbe essere davvero l’evoluzione di quello che è una formula a basso costo che però ti da una resa importante sugli immobili.

6) Vuoi farci un esempio pratico di home staging?

A volte basta intervenire con un po’ di colore, una libreria in cartongesso, coprire un vecchio pavimento, oggi ci sono tipologie di materiali che riescono a darti una resa molto efficace. Due quadri, un ambiente ordinato (che manca spesso nelle case italiane, mia compresa). Fatto questo hai un’immagine di un appartamento da far vedere ad un possibile acquirente con un appeal decisamente migliore.

Questo con budget ridottisimi nell’ordine di poche migliaia di euro.

7) Le case a prezzo di mercato e presentate bene, si vendono ancora o no?

Oggi per vendere una casa il prezzo deve essere assolutamente nel range del mercato. Siamo passati in un’altra epoca, molto diversa da quella del 2006. E’ come se ci fosse stato un terremoto. Oggi ci dobbiamo riadeguare al nuovo scenario. Non è sempre un male, infatti il mercato negli ultimi anni era stato pompato molto. Partendo da anni un cui (80/90) gli italiani hanno riversato i loro risparmi sull’immobiliare a dei prezzi fuori mercato, arrivando ad una situazione in cui il mercato si è dimezzato e le tasse sulla casa sono aumentate, da 9,2 miliardi di euro per arrivare a 24,8 miliardi! Tutto ciò ha fatto si che il mercato si contraesse.

Oggi per fare al meglio il nostro lavoro di agenti immobiliari dobbiamo presentare bene l’appartamento e quotarlo con precisione. Fare una valutazione corretta è il nostro primo dovere, diversamente da come fanno alcuni colleghi, sopravvalutando l’immobile per prendere l’incarico a tutti i costi (questo è il male). Presentarlo bene con giusta e corretta valutazione, certo i tempi si sono allungati, facilita di gran lunga le vendite. Ad ogni modo, le cose piacevoli si vendono sempre, soprattutto in realtà come quella di Milano.

8) Come vedi il mercato immobiliare fra 5 anni (2020)?

E’ molto difficile fare previsioni in un periodo come quello attuale. Ci sono tanti fattori che possono dare dei cambiamenti notevoli. Io spero penso e mi auguro che nel 2020 si sia arrivati ad un assestamento definitivo, e che il governo abbia attuato una politica per far ripartire l’immobiliare, vista l’importanza del settore come traino dell’economia nazionale.

Se questo accadrà, nel 2020 riusciremo finalmente a trarre vantaggio dalla pulizia che la crisi ha prodotto.

9) Se oggi dovessi iniziare l’avventura di agente immobiliare, quali sarebbero le prime cose che faresti in ambito marketing?

Io sono vecchia generazione, quindi tutto quello che è la parte social, siti e blog l’ho scoperta un anno e mezzo fa, è stata una sfida, ci ho messo la testa e ci ho lavorato su. Quindi consiglio di lavorare da subito in ambito web:

Creare un Blog, solo se ci si lavora su con costanza.

I social sono molto importanti perché molto seguiti. Se ad esempio riesci a creare una linea editoriale per coinvolgere gli utenti, non solo pubblicando l’immobile, sei sulla buona strada. L’immobile interessa fino ad un certo punto, devi anche intrattenere l’utente con informazioni utili e di valore.

Paola grazie mille per l’intervista. Sono sicuro che i lettori di questo blog la troveranno interessante e ricca di spunti, alla prossima!

RISORSE

Di seguito alcuni link e risorse citati nell’intervista.

 

Commenti Facebook
The following two tabs change content below.
Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), si occupa di Marketing in Justimmobili - la Web Agency specializzata in Siti Immobiliari. Tiene corsi di Formazione sul web marketing immobiliare. Con questo Blog aiuta agenzie, costruttori ed investitori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nel settore immobiliare.

Lascia un commento