7 Potenti Strategie di Web Marketing Immobiliare [Per Vendere di Più]

7 strategie webmarketing immobiliare

Le tecniche, gli strumenti e le strategie di marketing online più efficaci per il real estate, che puoi usare per aumentare contatti, acquirenti ed incarichi in esclusiva.

PREMESSA
Se cerchi un sistema facile, veloce, che richiede poche ore di lavoro, non richiede investimenti e che con pochi click generi una valanga di contatti che aumentino in modo esponenzia le persone che vogliono farti vendere la loro casa o acquistarne una e pagarti felicemente la provvigione, beh, cerca da qualche altra parte perché non è quello che troverai qui, o meglio, questi risultati puoi ottenerli, ma non basta un click, non è facile, devi studiare, investire e lavorare sodo.

“Clicca e spara gli annunci su millemila portali” non è la strategia vincente.

Se poi conosci qualcuno che si è arricchito con questa strategia fammelo conoscere (ti prego!).

Bene, ora che quelli che non hanno voglia di rimboccarsi le maniche e pretendono di ottenere risultati senza lavorare e senza investire se ne sono andati, possiamo iniziare. Ma prima è necessario fare alcune precisazioni, dopodiché ti spiegherò punto per punto le 7 strategie.

Il grande fraintendimento del “ueb marchetting”

E’ duro a morire ma, non so perché, esiste ancora una radicata convinzione in molti che il web sia facile, non richieda impegno e si possano ottenere grandi risultati senza studiare, formarsi e investire (no, “ho fatto il sito a cinquecento mila lire nel 1999” non è un investimento).

Il web va preso sul serio, se vuoi risultati.

E’ per questo che il 99% delle agenzie immobiliari non ha di fatto una strategia di web marketing seria (e ottiene risultati scarsi, se li ottiene).

Non formandosi, non investendo, non lavorando sul proprio web marketing in modo serio, non possono ottenere risultati e fanno l’unica cosa che sanno fare:

“mettere gli annunci sui portali”

Poi ci sono quelli che si sono rassegnati perché per loro è uno sforzo troppo grande, “hanno sempre fatto così” e vanno avanti per la loro strada, senza cambiare di una virgola o cercare di impegnarsi per farlo.

Non è uno sprint, è una maratona

Mettere in piedi una strategia di marketing online per vendere ed acquisire immobili, non è una cosa che si fa dall’oggi al domani. Come dicevo prima, bisogna essere disposti a studiare le strategie, gli strumenti, i social network ed avere competenze di base del marketing.

Senza conoscenze di base del marketing, anche i nuovi media (blog, ppc, email marketing ecc…) non possono generare, da soli, grandi risultati.

Cosa rischia chi non cambia (ora)

Forse qualcuno ancora non se ne è reso conto, ma siamo nel 2018. Il mondo è cambiato e continua a cambiare sempre più velocemente. I big del web si stanno prendendo tutto.

Molti settori sono già stati travolti e tanti verranno spazzati via. I portali immobiliari, diciamocelo, hanno tolto (da tempo) l’esclusiva dell’informazione che era appannaggio delle agenzie, con le conseguenze che noi tutti oggi conosciamo.

Nel futuro vedo agenzie immobiliari sempre più strutturate, che avranno all’interno il loro ufficio marketing e importanti budget da investire in comunicazione (prevalentemente online).

Quando questo accadrà, alle piccole agenzie resteranno solo le briciole, anche perché, come è oggi per la TV, sarà sempre più costoso fare pubblicità (anche online) e non tutti potranno permetterselo.

Non è solo una questione di marketing.

Un’agenzia strutturata può offrire ai suoi clienti un servizio migliore, perché può permettersi di assumere i migliori professionisti, ognuno specializzato in una specifica branca dell’immobiliare, oltre che offrire una gamma di servizi che vanno oltre la tradizionale agenzia immobiliare. Quindi il cliente si troverà davanti a questa scelta:

A parità di provvigione, cerco l’agenzia più grande che mi offre maggiore velocità, professionalità e servizi, o scelgo la piccola “one man agency”?

O scegli di crescere oggi, o sarai costretto ad accontentarti delle briciole domani se non chiudere definitivamente. Una cosa è certa, non puoi crescere senza passare dal marketing. Marketing vuol dire più clienti, più clienti vuol dire più fatturato e profitti, più profitti vuol dire avere più risorse per assumere i collaboratori migliori ed avere budget per investire in marketing. E’ un circolo virtuoso che inizia dal marketing.

Oggi sei ancora in tempo, anche se non hai soldi, ma voglia di fare e di imparare

Fortunatamente, oggi chiunque, anche chi parte da zero e ha poco budget da investire, può iniziare la scalata della crescita grazie al web. Ovviamente, deve lavorare, di più di chi ha budget, che può permettersi consulenti esterni per fare tutto più velocemente. Fatto sta, che una possibilità c’è.

Bene, passiamo alle strategie…

1) Casi studio immobiliari

Il caso studio è una forma di pubblicità concreta, elegante ed efficace. A differenza di quelli che comunicano una sola cosa “compra compra compra” (e lo fanno con l’insistenza di un venditore di rose) stai per rispondere alle domande che il cliente si fa prima di affidarti l’incarico (di vendita o di ricerca che sia), ovvero:

  • questa agenzia è competente?
  • è veloce?
  • come tratta i suoi clienti?
  • riuscirà a vendere la mia casa ?
  • riuscirà a trovare la casa che desidero?
  • qual è il suo metodo di lavoro?

Realizzarli è molto semplice, basta fare un resoconto delle attività che si sono svolte per raggiungere l’obiettivo, che si tratti di una vendita o di un acquisto.

La struttura di un caso studio immobiliare potrebbe essere questa:

  • Panoramica
  • Strategie
  • Risultati
  • Testimonianza cliente

ESEMPIO
Panoramica “Caso Studio Rossi”
Mario Rossi ha un appartamento in vendita da circa 2 anni ma ancora non è riuscito nell’intento. Anziché dare l’incarico in esclusiva ad una singola agenzia ha preferito mettere al lavoro più agenzie (senza incarico), pensando di avere maggiori chance e vendere prima e ad un prezzo migliore l’immobile. Purtroppo le cose non sono andate così e, ad oggi, la sua casa ha ancora il cartello VENDESI attaccato.

Strategie
Un immobile che resta per troppo tempo “invenduto”, non facilita le cose, per cui è necessaria una “cura da cavallo”, mettendo in campo tutta una serie di strategie che ne aumentino l’appetibilità e la visibilità. Ecco cosa abbiamo fatto:

  • Intervento di Home staging: abbiamo rinfrescato le pareti, acquistato qualche accessorio, pulito e riordinato la casa e fatto un servizio fotografico professionale
  • Adeguato il prezzo di vendita: abbiamo affidato al nostro esperto di valutazioni immobiliari il delicato compito di riformulare il prezzo, in linea con le attuali condizioni di mercato
  • Promozione online: abbiamo realizzato un annuncio molto dettagliato (di 2000 parole) che illustra tutte le caratteristiche, i pregi dell’immobile e del quartiere in cui si trova. L’annuncio è stato inserito sul nostro sito, sui portali e promosso direttamente attraverso Google AdWords e Facebook Ads

Risultati
L’immobile è stato venduto dopo 63 giorni, dall’inizio della campagna pubblicitaria. Le richieste di contatto per l’immobile sono state 25. Il prezzo di realizzazione è rimasto pressoché invariato, concedendo un piccolo margine di trattativa all’acquirente.

Testimonianza del cliente
“L’agenzia “Mario Rossi” mi ha davvero stupito per la competenza, la disponibilità e la capacità di fare in pochi giorni, ciò che 7 agenzie non sono riuscite a fare in 2 anni. Hanno fatto un gran lavoro di selezione, portando a visitare l’appartamento esclusivamente persone molto motivate e serie. Consiglio assolutamente Mario Rossi a chi vuole vendere la propria casa in tempi brevi.”
Mario Rossi

Questo è solo un esempio veloce, giusto per darti delle linee guida. Ti consiglio di creare i tuoi casi studio molto approfonditi. Se preferisci poi, puoi decidere di mostrarli solo a chi vuoi tu, piuttosto che pubblicarli sul tuo sito web o blog.

Nel caso in cui tu voglia renderlo pubblico, puoi farlo su diversi canali:

  • Sito web (sezione casi studio)
  • Blog (con articolo dedicato)
  • Sui social (condividendo il link del caso studio)
  • Su Youtube (intervistando il cliente)
  • Sul tuo canale podcast (intervistando il cliente)

Anche qui, puoi mixare come vuoi e pubblicarlo in tutti i canali che vuoi, l’importante è mostrare il caso studio a clienti in target.

2) Sito Immobiliare orientato ai risultati (Efficace)

Il tuo sito è fondamentale, è qui che avviene la conversione da “visita sul sito a contatto”. Tutti gli sforzi che fai dovrebbero avere come punto d’arrivo finale (online) l’atterraggio sul tuo sito ed il successivo contatto (per l’acquisto o la vendita di un immobile). Più volte su questo blog ho parlato di questo tema e di come fare in modo che il tuo sito lavori bene, affinché produca per te contatti diretti, di acquirenti e venditori che vogliono affidarti un incarico. Per cui mi limiterò, su questo punto, a fare una sintesi, per poi rimandarti agli articoli di approfondimento.

Il tuo sito web dovrebbe rispondere a queste domande:

  • cosa c’è di interessante qui?
  • come posso contattarti?
  • troverò informazioni dettagliate sugli immobili?
  • ci sono consigli per chi deve acquistare/vendere?

Non basta, dovrebbe anche essere:

  • facile da navigare
  • gradevole (e con grafica professionale)
  • ottimizzato per i motori di ricerca

Questo vuol dire che il tuo sito, oltre ad avere una bella grafica, essere facile da navigare, deve anche essere intuitivo e consentire ai tuoi potenziali clienti di trovare velocemente ciò che gli interessa e poterti contattare con altrettanta facilità (in molti siti ancora si fatica a trovare un numero di telefono…)

Di certo il sito deve piacere più ai tuoi clienti che a te. Perché lo dico? Perché realizzo siti web dal 2001 (Justimmobili è la mia web agency) e l’errore che ho visto spesso commettere dagli imprenditori è farsi fare il sito sulla base dei loro gusti piuttosto che sugli obiettivi da raggiungere.

Un altro errore che vedo fare spesso sui siti delle agenzie immobiliari è non considerare minimamente una sezione dedicata alle acquisizioni. Se ci fai caso, la maggior parte dei siti immobiliari non ha una sezione che spiega perché un proprietario di casa dovrebbe affidarti la vendita del suo immobile. Ti consiglio quindi di creare una chiamata all’azione (o almeno una pagina) in cui spieghi perché e come puoi aiutare chi deve vendere casa, magari mettendo in mostra una serie di testimonianze di clienti che avete già servito.

Qui sotto ti rimando a due articoli dettagliati che ti aiuteranno a comprendere meglio cosa fare e “cosa non fare” per rendere i tuo sito una fonte di acquirenti e venditori.

Siti Immobiliari Efficaci Articoli di approfondimento:
>>I 7 Problemi di un Sito Immobiliare (e come risolverli per renderlo Efficace)

>>Le Regole per un Sito Immobiliare Efficace

Il cuore di un sito immobiliare: gli immobili

Il cuore del sito sono gli immobili e puoi valorizzarli presentandoli al meglio oppure penalizzarli presentandoli al peggio, a te la scelta. La maggior parte opta per la seconda opzione e questa per te è una grande opportunità.

Non voglio neanche ripetermi dicendo che, prima di tutto, gli immobili devono essere competitivi ed interessanti per il mercato, non c’è n’è bisogno vero? Il problema è che sono tanti gli immobili non competitivi in giro. Ad ogni modo, fa’ che siano gli altri a commettere questo clamoroso errore.

Dato per scontato che tu abbia in portafoglio immobili che abbiano un senso per il mercato, dovrai concentrarti nel presentarli al meglio, con degli annunci efficaci.

Ecco in breve 5 consigli (poi ti do l’articolo di approfondimento):

1) Usa foto professionali
Ingaggia un fotografo professionista o impara a fare scatti migliori partecipando a corsi di formazione.

2) Usa titoli persuasivi
Le prime due cose che le persone vedono sono l’immagine di anteprima ed il titolo. Per cui cerca di inserire nel titolo la peculiarità ed il beneficio principale dell’immobile e della “location” (oggi mi sento un po’ Alessandro Borghese…).

3) Le prime righe
La strategia da usare quando crei annunci molto approfonditi, è fare un breve abstract all’inizio, mettendo le informazioni necessarie affinché il lettore possa capire se è il caso di approfondire o meno.

4) Chiamata all’azione
Se vuoi ottenere più telefonate o contatti email sui tuoi annunci, usa delle chiamate all’azione, soprattutto alla fine, dicendo esattamente al lettore cosa deve fare per passare al livello successivo. Es: “Contattaci ora per avere maggiori dettagli”

5) Un privato sarebbe in grado?
La differenza fra il tuo annuncio e quello di un privato dovrebbe essere molto evidente, se così non fosse, non staresti dando un buon servizio al tuo cliente e un buon motivo a potenziali venditori di contattarti per vendere il loro immobile.

Per maggiori approfondimenti leggi >> Come scrivere annunci immobiliari che vendono in 5 passi +1

3) Le recensioni dei clienti (testimonial)

I clienti non si fidano di quello che dicono le aziende ma di quello che dicono altri clienti. Quando fai pubblicità in modo diretto, la reazione che c’è dall’altra parte è di chiusura o comunque di diffidenza, poiché i clienti sanno che tu, azienda, hai tutto l’interesse a parlare bene dei tuoi prodotti.

Quindi le difese sono molto alte. Mentre le difese si abbassano quando a parlare non è l’azienda ma un suo cliente. Ovviamente, in un settore dove con il marketing siamo al livello zero (cit. Kung Fu Panda), questa efficace tecnica di persuasione viene praticamente ignorata, nonostante la sua semplicità di applicazione. Non serve essere un grafico, né un programmatore né un genio del web marketing, basta semplicemente raccoglierle.

Come si fa?

Ogni volta che concludi positivamente e con soddisfazione delle parti una transazione, chiedi di lasciarti una testimonianza o addirittura una intervista, che potresti fare sia video che audio.

Chiedere è il primo passo ma ci sono delle cose in più che puoi fare per aumentare le chance che i tuoi clienti ti dicano si.

L’INCENTIVO
Puoi dare un incentivo affinché i tuoi clienti siano maggiormente spinti a lasciarti la loro recensione. Attenzione, non si tratta di una “mazzetta” che tu dai al cliente per dire cose false, è semplicemente uno stimolo a fargli dire ciò che pensano realmente. Diciamoci la verità, le persone sono pigre di natura e per fargli alzare il sedere devi dargli un buon motivo.

Ad esempio pensa a quante volte hai mangiato bene in un ristorante ma non hai lasciato la recensione su TripAdvisor.

Incentivi potrebbero essere: un gadget, uno sconto su altri prodotti/servizi o un premio vero e proprio.

Ma da solo l’incentivo potrebbe non bastare. Spesso ci sono persone che vorrebbero lasciarti la loro recensione ma non sanno come fare, si sentono bloccati, hanno paura di scrivere cose sbagliate e quindi optano per non lasciarti nulla.

Come puoi aiutare i tuoi clienti che hanno il “blocco dello scrittore”?

Puoi dargli una traccia del tipo:

Ho trovato molto utile il vostro servizio perché [descrivere motivo]
A differenza delle altre agenzie voi… [continua tu]
Grazie a voi ho ottenuto [descrivere risultato]
Mi sento di consigliare i vostri servizi perché [descrivere motivo]

In questo modo faciliterete il compito a chi non ha dimestichezza nello scrivere recensioni (e sono molti).

RECENSIONI SU FACEBOOK
Ti consiglio di usare (in modo intelligente) le recensioni su Facebook, incentivando per primi i clienti che già ti hanno lasciato una recensione (via email, scritta, video ecc…) a scrivere la stessa recensione sulla tua pagina Facebook. Se hai impostato correttamente la tua pagina Facebook aziendale, hai la tab “Recensioni”. Potresti inviare una email (o whatsapp) al tuo cliente con il link diretto alla tua pagina recensioni. Normalmente si tratta dell’url della tua pagina seguito da “/rewievs”, ad esempio questa è l’url delle recensioni sulla mia pagina fb: https://www.facebook.com/pg/bersani.francesco/reviews/

4) Farsi trovare su Google: in prima pagina

Su come usare Google AdWords nel settore immobiliare ho detto di tutto e di più (sia qui sul blog che via webinar, guide pdf ecc…) ma voglio comunque ricordarti (se hai già letto i miei vari articoli riguardo alla pubblicità su Google) i motivi, i vantaggi ed i risultati che puoi ottenere facendo pubblicità con AdWords, appunto, la piattaforma che ti permette di inserire i tuoi annunci nelle prime posizioni di Google.

Chi cerca casa usa internet e questo, è un dato di fatto. Ma esattamente qual è il percorso che segue? Possiamo dire che si tratta di un percorso misto:

  • Ricerche su Google
  • Ricerche sui portali
  • Ricerche sui siti delle agenzie
  • Ricerche sui blog (per informarsi)
  • Click sulle newsletter immobiliari a cui sono iscritti
  • Ricerche sulle app
  • ecc…

In tutto questo, Google gioca un ruolo fondamentale perché spesso, anche quando si tratta di un sito che conosciamo, usiamo Google come scorciatoia per andare sul sito in un click (senza digitare l’url nel browser per intenderci). Per cui, puoi starne certo, il tuo cliente passerà sicuramente da Google, anche solo per andare su immobiliare.it, o casa.it o idealista.it (siamo in par condicio 😀 ).

E poi c’è un vantaggio fondamentale per cui non dovresti rinunciare a Google AdWords come canale pubblicitario: quando una persona ti trova su Google e clicca sul tuo annuncio, entra nel tuo sito e solo nel tuo. A differenza dei portali dove sei uno fra i tanti agenti immobiliari.

Ecco in sintesi i vantaggi di usare Google AdWords per un agente immobiliare:

1) Parti con un investimento minimo senza vincoli di abbonamento

2) Decidi tu esattamente a chi mostrare la pubblicità (con le parole chiave)

3) Puoi competere con i grandi portali (senza grandi budget)

4) Verifichi i risultati in tempo reale

5) Ottieni l’effetto vetrina (anche se non ti cliccano ti vedono, e questo è gratis!)

6) Misuri in modo scientifico gli annunci che funzionano meglio

7) Una volta creata, una campagna può funzionare in modo automatico per mesi

8) In Italia, su Google, hai pochissima concorrenza

Come si crea una campagna AdWords in n passi

Passo 1: fai un’analisi dei prodotti che hai, questo ti aiuterà a fare meglio il passo 2.

Passo 2: mettiti nei panni dei tuoi clienti e annota le parole chiave che potrebbero usare per cercarti su Google (es: case in vendita +tua città)

Passo 3: crea un gruppo di parole chiave per ogni tema specifico ESEMPIO:

Gruppo A: appartamenti
Gruppo B: ville
Gruppo C: monolocali

Passo 4: crea un annuncio per ogni gruppo di parole chiave. L’errore comune (di chi va all’avventura senza formarsi) è mettere tutte le parole chiave in un unico gruppo che equivale ad avere un orologio rotto, che segna l’ora giusta solo 2 volte al giorno.

Ogni ricerca (parola chiave), merita una risposta precisa, con un annuncio che risponde esattamente alla ricerca dell’utente.

Se vuoi sapere esattamente tutto quello che devi fare per creare una campagna AdWords efficiente, ho scritto una guida molto completa (e gratuita) su come mettere i tuoi annunci immobiliari su Google AdWords qui >> 

5) Usare Facebook nel modo giusto

Anche sul tema Facebook ho detto parecchio su questo blog (alla fine di questo paragrafo troverai la mia guida gratuita) e, una delle cose che dico sempre è che Facebook viene usato nel modo sbagliato da aziende e professionisti del mondo immobiliare. In sintesi il modo sbagliato è usarlo come se fosse un portale di annunci immobiliari. Alcuni addirittura hanno come foto di profilo personale l’esterno di un immobile, assurdo.

Ad ogni modo, Facebook è un’ottima risorsa di marketing per promuovere la tua agenzia, il tuo brand, i tuoi immobili (e anche per acquisire) solo se usato correttamente.

3 Consigli veloci per usare Facebook al Meglio

Consiglio #1: Varia i tuoi post
Non usare solo annunci immobiliari, crea anche contenuti utili che avvicineranno i tuoi fan sempre di più, fino a farti diventare il loro principale punto di riferimento per la vendita e l’acquisto di una casa.

Consiglio #2: usa la pagina aziendale
Crea una pagina aziendale per accedere a tutte le funzionalità che solo una pagina ti offre, in modo da poter misurare i risultati della tua pagina, grazie agli INSIGHT, oltre che conoscere in profondità la demografia della tua base fan e, cosa non da meno, per poter utilizzare Facebook Ads, che ti aiuta ad espandere la visibilità dei tuoi post.

Consiglio #3: usa gli Ads
Metti a budget un minimo per sponsorizzare i post che crei normalmente. Inizia a sponsorizzare quei post che ottengono maggior riscontro. Anche una sponsorizzazione a settimana di 10€ può portarti dei risultati. Tra spendere 0 e 10€, c’è già una bella differenza di visibilità.

Qui trovi il mio articolo Guida su come usare Facebook per fare marketing immobiliare >>

6) Fai Email Marketing

L’email marketing ti consente di generare un ritorno sull’investimento altissimo. Fare email marketing non vuol dire inviare email a casaccio a indirizzi email arraffati in giro. Fare email marketing vuol dire:

“inviare email di valore a chi ti ha dato il permesso ed è interessato ai tuoi contenuti”

Anche qui, non devi commettere l’errore di inviare solo proposte immobiliari ma devi variare, con contenuti utili per i tuoi utenti e si, nella giusta proporzione, le tue migliori offerte immobiliari.

L’email ti permette di avere un rapporto intimo, privilegiato, personalizzato ed immediato con i tuoi lettori.

C’è un dato che dovrebbe farti riflettere:

“statisticamente l’email ti permette di raggiungere il 79% dei tuoi iscritti”

su Facebook invece, se raggiungi (senza pagare) il 10% dei tuoi fan, è grasso che cola.

Al di là di questo, quando leggi un’email, non hai tutte le notifiche e le distrazioni come accade sui social network. E, cosa non da meno, non devi pagare per comunicare con i tuoi iscritti, cosa che di fatto accade su Facebook!

Ho scritto un articolo in cui parlo di 11 motivi per chi dovresti implementare l’email nella tua strategia di web marketing, te ne cito alcuni:

1) E’ poco usato dalle Agenzie
A differenza dei portali, dove c’è una concorrenza asfissiante, l’email è una verde prateria, in quanto sono poche le agenzie ad inviare email ai propri clienti, motivo per cui, nella casella email dei tuoi clienti non c’è la “saturazione da offerta immobiliare” che c’è sui portali.

2) Hai il controllo 100%
Su Google è un algoritmo che decide in quale posizione il tuo sito compare quando un utente cerca una determinata parola chiave.
Su Facebook è un algoritmo che decide se mostrare o meno i post ai tuoi fan. Quando mandi una email, raggiungi statisticamente il 79% dei destinatari.

3) E’ facile da usare
Sono certo che avrai meno difficoltà tecniche nell’inviare un’email testuale piuttosto che creare un’infografica, una campagna AdWords piuttosto che una campagna pubblicitaria su Facebook Ads. In sostanza, è uno strumento che usi tutti i giorni per comunicazioni 1a1 e non per fare marketing.

Se vuoi approfondire il tema dell’email marketing leggi questo articolo >> 11 convincenti motivi per usare l’email marketing nell’immobiliare

7) Fai Content Marketing

Che vuol dire fare content marketing? No, non è creare un blog e scrivere degli annunci immobiliari mascherati da articoli. Fare content marketing vuol dire creare contenuti di valore per il tuo target. E questo può essere fatto in tutti i formati possibili, ecco i principali:

  • testuali (articoli o post sui social)
  • video (blog, webinar, youtube, facebook ecc…)
  • audio (via podcast, file mp3, telegram ecc…)

Come vedi hai molti modi per comunicare con il tuo pubblico, senza dover:

  • fondare un giornale
  • fondare una tv
  • fondare una radio

Ti bastano un blog, un podcast e un canale Youtube. Se poi vuoi trasmettere in diretta, ti basta un profilo Facebook o lo stesso canale youtube che ti permette di trasmettere in streaming.

Insomma ci sono infinite possibilità di fare content marketing e di comunicare ad un livello più alto.

Il guaio è che si tratta di un salto quantico se fino a ieri hai comunicato solo ed esclusivamente attraverso gli annunci immobiliari. Ma quello non è comunicare, si chiama fare pubblicità. Fare marketing dei contenuti è tutta un’altra cosa.

Bisogna passare dall’approccio “vù cumprà” all’approccio “ecco come posso aiutarti”, grazie appunto, a dei contenuti di valore.

2 consigli per iniziare a produrre contenuti che i tuoi lettori ameranno

Consiglio #1: parti dalle domande frequenti
Se fai mente locale sulle domande che i clienti ti fanno di persona, via email, chat, whatsapp ecc… ce ne sono alcune che sono ricorrenti, magari scontate per te ma molto importanti per i tuoi clienti. Ecco inizia da quelle. Stai certo che i contenuti che creerai in risposta a quelle domande, saranno molto apprezzati da chi ti segue.

Consiglio #2: fai un piano e portalo avanti
Senza un piano e la costanza di portarlo avanti non andrai molto lontano con il content marketing infatti, i risultati si vedono nel medio lungo termine, non nell’immediato. E’ esattamente come crare una marca, non avviene dall’oggi al domani, ma è un processo che richiede tempo. Di fatto, creando contenuti di valore in linea con il tuo business, stai creando il tuo brand, online.

Se dovessi consigliarti uno strumento in particolare per fare content marketing ti direi “apri un blog”.

Attraverso un blog potrai diffondere i tuoi contenuti in tutti i formati possibili. Infatti nel tuo blog potresti inserire:

  • i tuoi articoli
  • video del tuo canale youtube/facebook
  • audio del tuo podcast

Uno dei motivi per cui ti consiglio il blog è anche un altro, e te lo faccio scoprire con una domanda, chiediti:

“Quando fai una ricerca su Google, qual è il formato dei risultati nella maggior parte dei casi?”

Esattamente, i contenuti scritti.

Si a volte ti mostra dei video, ma nella maggior parte dei casi troverai contenuti in forma scritta. L’algoritmo di Google, anche se si è evoluto e si evolverà sempre di più nel tempo, fonda le sue basi sui contenuti testuali piuttosto che altri formati.

Motivo per cui, se vuoi aumentare il traffico proveniente da Big G, devi produrre contenuti in forma scritta, ed il Re dei contenuti testuali è il Blog.

Ecco (in sintesi) cosa succede se applichi correttamente queste strategie

I Risultati che puoi ottenere

  • aumentare la popolarità
  • far crescere il tuo brand
  • aumentare i contatti
  • aumentare le vendite
  • aumentare le acquisizioni

Gli Strumenti Gratuiti che puoi usare

  • Youtube
  • Facebook
  • Instagram
  • Email
  • Podcast
  • Linkedin

Le strategie che puoi implementare

  • Creare un Sito web orientato alle conversioni
  • Fare Email Marketing (+list building)
  • Fare Content Marketing (blog + social)
  • Fare campagne pubblicitarie su Google AdWords
  • Fare campagne pubblicitarie su Facebook Ads

I professionisti che possono aiutarti

  • Web Agency
  • Freelance
  • Assumere un web marketer
  • Un formatore

Il miglior primo passo è la consapevolezza, per raggiungerla serve formazione (posso aiutarti in questo)

Che tu voglia diventare un esperto di web marketing, assumere un web marketer in agenzia o ingaggiare una web agency blasonata, il miglior primo passo che puoi fare è formarti per acquisire le informazioni necessarie a compiere la scelta giusta.

Se sbagli ad assumere un web marketer o una web agency, rischi di buttare al vento migliaia di euro. Dicasi lo stesso se inizi a fare web marketing senza una guida sicura che ti aiuti a fare i passi giusti. Insomma, non andare all’avventura, mi ringrazierai…

E’ per questo che ho creato la “Web Marketing Immobiliare ACADEMY”, un programma di formazione completo che ti spiega passo passo come mettere in pratica le strategie di cui ti ho parlato in questo articolo.

Attenzione però, è possibile entrare nell’Academy solo in un particolare periodo dell’anno (ora), poi le iscrizioni restano chiuse per i restanti 11 mesi. Ho riaperto le iscrizioni (a numero chiuso e solo fino al 20/3/18). Per saperne di più sull’Academy visita il sito >> WMI Academy 2018

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Consulente e Formatore, autore del libro: “I Segreti del Web Marketing Immobiliare”, (Franco Angeli), si occupa di Marketing in Justimmobili - la Web Agency specializzata in Siti Immobiliari. Tiene corsi di Formazione sul web marketing immobiliare. Con questo Blog aiuta agenzie, costruttori ed investitori a conoscere e ad applicare i vantaggi del web marketing nel settore immobiliare.

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